Osteoporosi? Si scopre dal dentista

Osteoporosi? Si scopre dal dentista

La diagnosi dell'osteoporosi fino a questo momento poteva essere effettuata solo dopo una frattura. Adesso, invece, è possibile prevedere il rischio di sviluppare la patologia.

I dentisti della Manchester University hanno realizzato una tecnologia pionieristica chiamata Osteodent che può rintracciare chi è a rischio osteoporosi osservando le scannerizzazioni dentali anni prima che la condizione si sviluppi.
Ricordiamo che l'osteoporosi è una malattia che causa una riduzione della densità delle ossa, rendendole deboli e più soggette a rottura.

La mascella ai raggi X

Lo studio britannico ha mostrato che la deteriorazione delle ossa nella mascella che viene sottoposta di routine ai raggi X prima di una cura dentale può rivelare se la deteriorazione ossea sta colpendo anche altre parti del corpo. 
La ricerca ha analizzato cinquemila lastre dentali di pazienti con un'età dai 15 ai 94 anni. Non è stato osservato alcun cambiamento nella densità ossea nelle donne fino all'età di 42 anni: dopo tale soglia, d'età la perdita di densità vede una forte accelerazione. 
Confrontando le lastre con quelle di altre parti del corpo è emerso che la perdita di densità riscontrata nella mascella era della stessa entità di quella riscontrata in altre parti.

Un programma per valutare i rischi

Usando i risultati dello studio, i dentisti hanno sviluppato un software che può valutare immediatamente il rischio di sviluppare osteoporosi e avvisa il paziente se ha bisogno di rivolgersi a uno specialista per indagini più approfondite. 
Hugh Devlin docente presso la Manchester University ha detto: "I dentisti possono questo tipo di servizio se i pazienti fanno regolari esami ai raggi X. Programmi come Osteodent possono salvare la vita di molte persone e, con con diagnosi precoci e relative cure, potrebbe consentire un notevole risparmio per il sistema sanitario".