Ortodonzia invisibile linguale

Ortodonzia invisibile linguale

L'interesse verso un'ortodonzia estetica, iniziato con l'applicazione dei primi attacchi linguali nel 1978 da parte di Fujta e Craven Kurz, negli ultimi anni è molto cresciuto.

La soluzione di problemi funzionali ed estetici con l'utilizzo di apparecchiature ortodontiche invisibili risulta essere una richiesta sempre più frequente da parte dei pazienti. I Mass Media negli ultimi anni hanno dato una importanza sempre maggiore all'estetica dentale.

Mentre cresce la richiesta dei pazienti sotto questo aspetto, non sempre gli ortodontisti sono i grado di rispondere a questa necessità con apparecchiature convenzionali. L'estetica ha portato allo sviluppo di tecniche ortodontiche "invisibili", quale appunto l'ortodonzia linguale, ossia l'applicazione dei bracket sulla superficie posteriore denti, diventando così davvero invisibile per gi altri. Fino a qualche anno fa l'ortodonzia linguale era considerata solo come un'alternativa all'ortodonzia vestibolare e prettamente per motivi estetici, richiesti da particolari pazienti che, per esigenze personali, volevano un sorriso più gradevole ma senza compromettere l'estetica dei propri denti.

Poi, grazie ai numerosi studi fatti in tutto il mondo, sulle tecniche di attuazione e grazie a materiali sempre più innovativi e meno invasivi, l'ortodonzia linguale si è posta di fianco all'ortodonzia vestibolare non più come un'alternativa, ma come una valida tecnica ortodontica capace di risolvere la maggior parte delle malocclusioni dento-scheletriche.

Molti ortodontisti considerano ancora il trattamento ortodontico con apparecchiature linguali multibracket molto complesso, costoso e difficile da portare a termine.

Gli attacchi presentati di recente dalla Rocky Mountain Orthdontics company(Novaxa Ortodonzia), da un'idea e dal progetto del Prof. Aldo Macchi, denominati i-TTR, sono dei bracket linguali innovativi. Questi attacchi presentano caratteristiche completamente differenti dagli altri attacchi linguali per quanto riguarda l'applicazione, l'inserzione dell'arco e il controllo del movimento dentale.